Trasparenza retributiva: informazioni, criteri e comunicazioni Bozza redazionale AI, verificata sulle fonti primarie il 5 ottobre 2026. Atto: decreto legislativo 7 maggio 2026, n. 96, pubblicato il 1° giugno 2026 ed entrato in vigore il 7 giugno 2026. Destinatari: datori di lavoro, candidati e lavoratori nei rapporti coperti dal decreto; gli obblighi periodici di comunicazione del divario retributivo variano secondo le dimensioni del datore. Il decreto attua in Italia la direttiva europea sulla trasparenza retributiva. Nella selezione del personale sono previste informazioni sulla retribuzione iniziale o sulla sua fascia e regole sulle informazioni salariali pregresse. Durante il rapporto, il lavoratore può accedere a informazioni sui livelli retributivi secondo le modalità previste; i criteri di determinazione e progressione della retribuzione devono essere accessibili nei termini della norma. Per i datori interessati alle comunicazioni periodiche conta distinguere i dati necessari alla gestione delle retribuzioni dai dati aggregati richiesti per la comunicazione sul divario. Le frequenze e le decorrenze non sono identiche per tutte le classi dimensionali; una piccola impresa non va trattata come una grande organizzazione. Stato al 5 ottobre 2026: decreto vigente; adempimenti e prime comunicazioni seguono le disposizioni transitorie e le soglie del testo. Fonte primaria: https://www.normattiva.it/eli/id/2026/06/01/26G00112/CONSOLIDATED/20260727 Manutenzione: controllare il testo vigente e gli eventuali provvedimenti attuativi prima di pubblicare date di comunicazione.