ViDA: fatturazione elettronica e dati IVA nelle operazioni intra-UE Bozza redazionale AI, verificata sulle fonti primarie il 5 ottobre 2026. Atto: direttiva (UE) 2025/516 dell'11 marzo 2025, parte del pacchetto IVA nell'era digitale. Destinatari: soggetti IVA coinvolti nelle operazioni B2B transfrontaliere intra-UE disciplinate dal nuovo sistema; le misure hanno calendari diversi. La direttiva introduce un quadro per la fatturazione elettronica e la trasmissione digitale dei dati IVA delle operazioni intracomunitarie fra imprese. La data centrale per i nuovi requisiti transfrontalieri è il 1° luglio 2030. Non è una nuova scadenza generale 2026 per tutte le fatture emesse in Italia, dove il sistema nazionale SdI ha già regole proprie. Per chi opera fra Stati membri, i dati da emettere nella fattura e quelli da trasmettere ai sistemi fiscali diventano parte di un flusso coordinato. Il passaggio richiede attenzione ai requisiti dell'operazione e al calendario di recepimento, senza assumere che qualsiasi modulo telematico già in uso copra automaticamente il futuro reporting europeo. Stato al 5 ottobre 2026: direttiva adottata, con applicazione graduale; i requisiti principali citati decorrono dal 2030. Fonte primaria: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=OJ%3AL_202500516 Programma istituzionale: https://taxation-customs.ec.europa.eu/news/vat-digital-age-2026-work-programme-available-2026-05-22_en Manutenzione: ricontrollare atti di recepimento e specifiche tecniche prima di descrivere tracciati o integrazioni.